Negli ultimi decenni, a causa della crescente diffusione di apparati elettronici per la gestione ed il controllo dei più diffusi processi energetici e produttivi presenti nei diversi settori d’utenza elettrica, la sensibilità di questi ai 'disturbi' dell'alimentazione elettrica è aumentata notevolmente. I disturbi dell'alimentazione elettrica comprendono sia eventi transitori che stazionari molto diffusi quali: interruzioni brevi e lunghe, micro-interruzioni e buchi di tensione, sovratensioni e sovracorrenti impulsive, armoniche e squilibri di corrente e tensione, flicker, ecc.
Gli effetti di tali disturbi possono condizionare anche significativamente, nei casi più gravi, il corretto funzionamento dei componenti d’impianto fino a compromettere temporaneamente il normale iter del processo energetico o produttivo interessato.
Nei settori d’utenza industriale e del terziario avanzato, per esempio, tali disturbi possono dare origine a non tollerabili, oltreché costosi, disservizi dell'attività produttiva che hanno reso nel passato, e rendono tuttora, il ricorso da parte dell'utente, a strumenti di riduzione o compensazione dei disturbi (UPS, generatori ausiliari, filtri, scaricatori, ecc.) una pratica necessaria e, spesso, indispensabile.
Fonti tecniche internazionali stimano in miliardi di dollari il fatturato annuo delle aziende operanti nel settore della Power Quality.